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Ripercorrere la quasi sessantennale storia della Confesercenti cesenate significa tentare di ripercorrere la storia di questo territorio.
Sono infatti tanti e tali i collegamenti tra la nostra Associazione e questa parte di Romagna, da farci dire che la Confesercenti rappresenta a tutti gli effetti anche una parte di storia.
Non possiamo fare a meno quindi di ricordare il percorso che nel corso del 2001 ci ha portati a festeggiare i primi 50 anni.
Nel 1951 l'allora Associazione dei piccoli commercianti contava 31 associati, che diventarono rapidamente 770 nel 1969 e ben 1.640 nel 1965.
La crescita tumultuosa dei nostri soci fu in quel periodo determinata dalla grande capacità di essere al centro di decise battaglie sindacali.
Come dimenticare infatti l'impegno per il riconoscimento di due diritti che oggi sembrano quasi naturali - quello all'assistenza mutualistica ed a quella pensionistica - che invece allora rappresentarono il punto di confine per il raggiungimento della piena dignità sociale per le categorie del commercio?
Quelle grandi battaglie furono caratterizzate dalla tempra di uomini forti e capaci di catalizzare attorno a sé l'energia di un'intera categoria, quali Dino Amadori.
Nel 1970 l'Associazione giunse ad avere ben 2.080 soci.
In quegli anni aumentarono gli impegni tributari, entrò in vigore l'Iva e i dirigenti dell'Associazione ebbero la lungimiranza di non ritirarsi di fronte alla sfida dei servizi.
Fu allora creata quasi dal nulla la struttura tecnica che ancora si contraddistingue per gli altissimi punti di qualità umana e per la disponibilità nei confronti dei soci.
Fu quello il periodo delle sfide vinte da Orio Teodorani e da Marzio Lucchi.
Nel 1980 i soci della Confesercenti giunsero alla ragguardevole cifra di 2.240.
Fu il periodo della lotta al terrorismo - nel quale la Confesercenti non indietreggiò di un passo mai abdicando al proprio ruolo di forza di rappresentanza sociale - e del completamento della struttura organizzativa che tra le prime in Italia fu completamente informatizzata.
Ed i protagonisti di questo periodo furono Libero Dall'Ara e con lui Venanzio Brandolini, Walther Soldati, Guido Pedrelli, che ancora oggi ricoprono ruoli dirigenziali nella nostra struttura, dopo avere garantito il loro contributo a tutti i massimi livelli dell'Associazione.
Negli anni '90, sotto la guida di Renato Salvo, la Confesercenti compì un ulteriore salto di qualità, creando per le oltre 3.000 imprese associate, strumenti di servizio di primissimo livello. Dal 2001, con Paolo Lucchi, l’Associazione consolida la propria base associativa a oltre 2.000 imprese. Una cifra ragguardevole, tenuto conto del profondo cambiamento avvenuto a seguito dell’apertura di numerosi centri commerciali e della conseguente ridimensionata presenza delle piccole attività presenti sul territorio ed in particolare nei centri storici. Negli ultimi venti anni, l’attività sindacale ha conosciuto una trasformazione ed evoluzione: accanto alle azioni per tutelare le imprese associate, sono sorte numerose strutture ed associazioni capaci di raccogliere e rappresentare nuove esigenze. Nel 1989 nasce la Cooperativa di Garanzia Credit Comm, che attualmente conta circa 4.400 soci ed ogni anno delibera finanziamenti per circa 40 milioni di euro a favore delle neo imprese o per il consolidamento e rinnovamento di quelle esistenti. Negli stessi anni ed in quelli successivi la Confesercenti Cesenate è protagonista nel dare vita a numerose nuove forme di aggregazione: il consorzio degli operatori del centro storico di Cesena, “Cesena in Centro”, quello di Gambettola "Nonsoloruggine",  il consorzio degli operatori su area pubblica, “Le città. I mercati”, l’Associazione dei ristoratori di Cesenatico (A.RI.CE.) e quelle analoghe di Cesena e della Valle del Savio. Nascono esperienze di valenza nazionale come “Innovahotel/Innovaenergia” e la “scuola nazionale di fioristi” accanto a fenomeni che qualificano il nostro territorio come il consorzio degli albergatori “Assohotels”, quello degli operatori commerciali e turistici dell’Alto Savio, “Bellappennino”, l’Associazione per la valorizzazione della piadina romagnola ed ancora il sindacato dei rottamai, “SIARR”, l’Associazione giornalai cesenate e, negli ultimi anni, l’Assoziazione “Mare & Sapori” che promuove originali pacchetti turistici coinvolgendo la Cooperativa esercenti stabilimenti balneari di Cesenatico, Assohotels ed A.RI.CE.

Oggi guardiamo con orgoglio al nostro passato e con speranza al domani.
Ma, mentre guardiamo agli impegni per il futuro, alle tante cose da fare ed alle sfide da affrontare, è giusto fermarsi un attimo, volgendo lo sguardo e ringraziando i tanti che in questi sessanta anni hanno contribuito a fare della Confesercenti cesenate quella grande struttura che oggi è.