L’importanza del turismo della nostra provincia
Recentemente la Provincia ha reso noti i dati statistici degli arrivi e delle presenze turistiche nel nostro territorio. Quella del turismo è una “industria” di grandissimo interesse e peso per la nostra economia che talvolta non è compresa fino in fondo nella sua importanza strategica. Nell’anno 2009, a livello provinciale, gli arrivi (cioè il numero di turisti che hanno soggiornato negli alberghi del territorio) sono stati oltre un milione e le presenze (numero di pernottamenti negli alberghi) hanno sfiorato i sei milioni, con una permanenza media di sei giorni. La parte più rilevante, naturalmente, è concentrato nelle località costiere, che nell’insieme raggiungono i cinque milioni di presenze; un dato che non presenta grandi variazioni rispetto all’anno precedente. Le mete termali (Bagno di Romagna, Castrocaro e Fratta Terme di Bertinoro) si avvicinano alle 500.000 presenze e riescono a mantenere buoni risultati. Una situazione incoraggiante per questo settore che fino a pochi anni fa sembrava di declino anche per le drastiche riduzioni di convenzioni con enti pubblici. Merito di imprenditori capaci e lungimiranti che hanno saputo trasformare le loro strutture e renderle veri e propri centri del benessere attirando clientela nuova e giovane. I Comuni di Cesena e di Forlì, proponendosi come città d’arte, stanno conoscendo da diversi anni una crescita significativa di turisti che nel 2009, complessivamente, superano le 300.000 presenze. Dal punto di vista statistico, considerata la situazione generale dell’economia, si è chiuso un anno positivo poiché le presenze sono state l’1% in meno dell’anno precedente. Ma non è tutto oro quel che luccica. Le imprese del settore, in questi anni, si sono fatte carico di notevoli aumenti dei costi mantenendo sostanzialmente inalterati i prezzi di listino riducendo notevolmente, in questo modo, l’utile d’impresa. Grazie a questa politica il nostro territorio ha saputo reggere una forte concorrenza italiana e straniera. È comunque venuto il momento di affrontare alcuni passaggi fondamentali per dare prospettiva e sicurezza alle tante imprese che operano nel turismo. Centrale è il tema delle infrastrutture. La viabilità per raggiungere il nostro territorio presenta dei disagi enormi: la strozzatura autostradale all’altezza di Bologna e una E-45 in condizioni disastrose. Altra questione nevralgica è il sistema aeroportuale con tre aeroporti nel raggio di cento Km (Bologna, Forlì, Rimini). Evito la riflessione sull’opportunità e “tenuta” di questi impianti ma credo sia indispensabile e non rinviabile la messa a sistema delle destinazioni. È, inoltre, necessario rilanciare e rinnovare un prodotto turistico - in particolare sulla costa - e migliorare la qualità dei servizi. Infine, serve un maggiore coordinamento nell’organizzazione e calendarizzazione degli eventi nel territorio.
Graziano Gozi, direttore Confesercenti Cesenate
Cesena, 11 febbraio 2010








