Un centro storico vivace deve essere raggiungibile
La scorsa settimana l’amministrazione comunale ha presentato gli esiti e le proposte per la mobilità “nell’ultimo chilometro”, vale a dire l’area di avvicinamento al centro storico. Come Confesercenti Cesenate, partecipando attivamente a tutti gli incontri, abbiamo fatto lo sforzo di pensare a scelte che non fossero solo “di parte”, vale a dire rispondenti esclusivamente agli operatori commerciali ma abbiamo voluto ragionare del cuore della nostra città come un luogo accogliente per tutti nel rispetto delle esigenze di chi ci vive e di chi ci lavora. Per quanto riguarda gli interventi nelle aree di avvicinamento al centro, condividiamo la realizzazione di una nuova rotonda all’uscita della secante nell’area Montefiore e la volontà di riorganizzare la viabilità nella zona dell’ex Zuccherificio. Un punto nevralgico resta sicuramente la zona di Porta Santi: se condividiamo il principio che attualmente la situazione è caotica, la decisione di mettere a senso unico il tratto di via Fiorenzuola che va dall’Ospedale al centro deve essere valutata nelle conseguenze per le attività commerciali che insistono in quell’area. Chiediamo, quindi, il coinvolgimento degli operatori della zona ed esigiamo garanzie circa l’attuazione sperimentale e non definitiva di tale scelta. Valutiamo molto positivamente la sosta gratuita in pausa pranzo, dalle 12,30 alle 14,30: una buona soluzione per favorire i commercianti e non isolare le attività del centro storico; una decisione sicuramente pratica e adatta alle dimensioni della nostra città, dove è chiaro che non ci sono le condizioni di rinuncia totale all’utilizzo dell’autovettura. Su Piazza della Libertà, se è apprezzabile la volontà di renderla fruibile e vivibile, riteniamo sbagliato non prevedere il parcheggio interrato. I futuri parcheggi Caps e Osservanza, infatti, sono molto distanti da quella parte di città, che attualmente ha ben poche alternative di sosta per le auto. Il parcheggio in Piazza della Libertà, oltre ad esigenze dei commercianti, risponde ai bisogni dell’area della “movida” e del Teatro Bonci. La soppressione del parcheggio, su cui confermiamo la nostra contrarietà, dovrebbe comunque trovare risposte nuove e adiacenti a quell’area. Accogliamo con favore il completamento delle piste ciclabili per rafforzare il collegamento tra la periferia e il centro mentre crediamo che il potenziamento dei mezzi pubblici e l’idea di rilanciare i parcheggi scambiatori non possa eliminare il problema degli spostamenti in auto. La sperimentazione della gratuità delle navette per i parcheggi scambiatori vorremmo portasse ad una successiva e serena scelta definitiva. Se l’utilizzo dei mezzi continuerà ad essere modesto come avviene attualmente, chiediamo che le risorse impiegate in quella direzione vengano dirottate per la valorizzazione del centro storico sia per la cura dell’arredo urbano che per l’investimento in iniziative promozionali ed eventi culturali, ricreativi e di attrazione turistica.
Graziano Gozi, direttore Confesercenti Cesenate
Cesena, 18 maggio 2010








