Sabato 3 luglio iniziano i saldi

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Cesena, 30 giugno 2010
COMUNICATO STAMPA
SALDI AL VIA DAL 3 LUGLIO
Un’ indagine della Confesercenti Cesenate rivela che il 94% degli operatori interessati inizierà da subito la stagione dei saldi

Da sabato 3 luglio, in Emilia-Romagna, partiranno i saldi di fine stagione. Nel territorio cesenate saranno coinvolti oltre 600 negozi di abbigliamento, prodotti tessili, biancheria, accessori di pelletteria, calzature. “Si tratta di un momento commerciale di grande interesse – dichiara Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate - sia per il consumatore che per il commerciante, anche se, rispetto al passato, i saldi di fine stagione hanno perso una parte del proprio effetto, poiché spesso vengono “bruciati” dalle vendite promozionali, avviate già in questi giorni legittimamente e nel pieno rispetto delle norme da un numero significativo di imprese. In particolare questo anno, in presenza di una crisi economica rilevante, stiamo assistendo ad un aumento delle promozioni generalizzate in tutte le stagioni e ad un cambiamento di atteggiamento da parte del consumatore, sempre più alla ricerca di offerte. Ad ogni modo, in questo periodo particolarmente difficile per le aziende dei settori interessati dai saldi, gli operatori confidano in una ripresa dei consumi”. "Nel settore moda persiste una situazione generale piuttosto critica - commenta Patrizia Greco, presidente della Fismo Cesenate, la federazione del settore moda aderente alla Confesercenti – per cui è particolarmente significativo l’appuntamento dei saldi che, come ormai accade da diversi anni, può rappresentare il recupero di una stagione piuttosto difficoltosa. Fra l’altro, i mercati ci consegnano a breve la prospettiva di aumento delle materie prime, per cui saranno prevedibili aumenti anche nelle merci a partire dalla prossima stagione. Ciò significa che la merce acquistata in questi giorni ottiene, di fatto, un duplice sconto". “Questa fase – spiega Patrizia Greco - ha importanza per ogni operatore commerciale perché la costante riduzione dei consumi che ha caratterizzato gli ultimi anni, in particolare nel settore dell’abbigliamento, crea una grande aspettativa per gli esiti positivi di un momento imprenditorialmente significativo come quello dei saldi. E poi perché in questa fase così delicata si è al centro dell’attenzione dei propri clienti quindi è indispensabile dare dimostrazione di correttezza, collaborazione, chiarezza d’intenti, presentando al cliente il maggior numero possibile di informazioni sul prezzo del prodotto e sulla sua reale convenienza”. La Confesercenti Cesenate, attraverso il proprio Centro Studi, ha svolto un’indagine fra cento imprese dei settori interessati per raccogliere le aspettative delle imprese in vista dell’avvio dei saldi. “Un primo dato interessante e significativo – dichiara Maria Luisa Pieri, responsabile Fismo-Confesercenti - è relativo al periodo dei saldi, ritenuto giusto dal 67% degli intervistati e troppo anticipato rispetto alle esigenze delle aziende del settore dal 33%”. “Il 94% delle imprese – prosegue Maria Luisa Pieri – aderirà alla stagione dei saldi fin da sabato prossimo. Lo sconto applicato rispetto ai prezzi di listino presenta margini variegati per il consumatore. Precisamente applicheranno fino al 20% di riduzione il 23% degli intervistati, fino al 30% il 42% del campione e fino al 50% il 35% degli operatori”. “I saldi – dice la Pieri – si confermano fondamentali per i bilanci delle aziende, visto che rappresentano fino al 30% del fatturato annuale per l’88% delle imprese e addirittura oltre per il restante 12%. I saldi sono inoltre un momento per ricevere la visita di nuovi potenziali clienti per l’87% del campione che abbiamo interpellato”. “Il 18% delle imprese – conclude Maria Luisa Pieri – effettuerà pubblicità per far conoscere diffusamente i saldi nel proprio punto vendita. Ricordiamo a tutti che deve essere evidenziato il prezzo originario, la percentuale di sconto e il nuovo prezzo”.